COME RICONOSCERLA
Aedes albopictus, più nota come zanzara tigre, è un insetto di origine asiatica la cui presenza è stata riscontrata in Italia a partire dal 1990 a Genova in cui è stata probabilmente introdotta attraverso il commercio di pneumatici asiatici.
Di piccole dimensioni, generalmente comprese tra i 4 e i 10 mm, presenta bande bianche e nere sulle zampe e una striscia bianca longitudinale sul dorso.
Il contrasto tra i due colori la rende particolarmente riconoscibile.
CICLO DI SVILUPPO
Si riproduce in ristagni d’acqua di piccole dimensioni, specie se posti all’ombra. E’ solita deporre le uova sulle pareti interne di contenitori all’interno dei quali è presente acqua.
Una volta sommerse dall’acqua, le uova si schiudono e ne fuoriescono le larve che diventeranno zanzare nel giro di una settimana.
Durante la stagione estiva l’intero ciclo di sviluppo si completa in una/due settimane, mentre le uova depositate in autunno possono sopravvivere al freddo invernale e, se ricoperte d’acqua, si schiudono a primavera inoltrata, dando origine alla prima generazione larvale.
E’ un insetto molto aggressivo, le cui punture, rapide e ripetute, avvengono soprattutto durante le prime ore della mattina e nel tardo pomeriggio, in concomitanza con temperature fresche. Predilige sostare in zone umide e ombreggiate.